IL MOSTRO CHE SI SENTIVA SOLO

I mostri sono molto rari, in pochi ne hanno sentito parlare..

 Non è semplice trovare amici, soprattutto se  vivi nascosto in qualche montagna sperduta nel “chissà dove”…Già deve essere una seccatura, anche se sei il miglior giardiniere del mondo, anche se sai fare torte sopraffine…che però poi ti devi mangiare da solo, perchè non hai nessuno a cui offrirne una fetta!
Immaginate poi, se il solitario, non è una semplice persona, ma un grosso e nero mostro peloso!

E’ facile tirare le somme tragiche di questa situazione, il mostro prima o poi, potrebbe scendere dalla montagna e cercare qualcuno.
Mettiamo il caso che un giovane di nome  Chris Judge  abbia deciso di raccontare la storia di questo mostro, secondo voi, come avrebbe potuto intitolarla?
Ovvio: Il mostro che si sentiva solo.


Una dolcissima e divertente storia di  un viaggio attraverso boschi, mari, grotte e città, alla ricerca di un amico.
Il racconto scorre leggero tra le illustrazioni sgargianti e ricche di umorismo, cadenzate da grandi doppie pagine e tavole didascaliche.
Un albo che narra di un mostro per nulla spaventoso ma dai modi gentili e amante della compagnia, persino quella umana.

94508352cd585de150b5ac45045d24e5Ecco  quindi un albo illustrato, per bambini dai quattro anni in sù, che narra di un mostro che per nulla si addice ai brutti sogni, anche se all’inizio fa sempre un po’ paura….

Il mostro che si sentiva solo
Chris Judge
Isbn Edizioni 2012